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La guida del settore assicurativo dell’Adiconsum

Pubblicato il 3 novembre 2011 | 0 commenti

In seguito all’allarmante situazione di rincari in materia di assicurazioni auto e moto, Adiconsum – una delle maggiori associazioni per la tutela dei consumatori – ha redatto una guida sul settore assicurativo per permettere al consumatore di avere maggiori strumenti di valutazione nel sottoscrivere una polizza.

La guida è un ottimo strumento per capire innanzitutto come funzionano i meccanismi burocratici, quanto si spende e quali compagnie sono virtuose e quali no. E dalla guida, senza mezzi termini, si trovano promozioni e stroncature: ad esempio, vengono segnalate le polizze Quixa, Direct Line e Dialogo per i premi troppo elevati richiesti in alcune aree d’Italia (specialmente al Sud) o per essersi sottratte all’obbligo di assicurare i veicoli.

E, per capire meglio qual’è la reale situazione in Italia, v’è anche un’analisi che riporta i dati dei sinistri nelle varie aree geografiche, in modo che il consumatore possa appurare se c’è un rapporto reale tra la maggiorazione dei prezzi ed il rischio di incidentalità della zona.

I CINQUE PUNTI

Un altro elemento importantissimo della guida sono i 5 punti che spiegano perché le compagnie assicurative dovrebbero ridurre le tariffe. Come si legge nella guida stessa:

“1 – Patente a punti, Un provvedimento da tutti auspicato e richiesto, che ha contribuito in modo rilevante alla riduzione dei sinistri sia sulle autostrade che in città.
2 – Andamento positivo del ramo rc, già l’Isvap ha evidenziato nella sua relazione l’andamento positivo del ramo rc dopo vari anni in cui le compagnie denunciavano un passivo dei propri bilanci.
3 – Danno biologico, il completamento della normativa sul danno biologico comporterà per le compagnie un minore contenzioso e quindi minori costi (in molti sinistri gli onorari per i legali sono superiori al risarcimento).
4 – La conciliazione, se le compagnie la attueranno, come previsto negli accordi già firmati potrà costituire un ulteriore fattore di riduzione sia dei tempi che dei costi del contenzioso.
5 – Adeguamento delle tariffe in tempo reale, questo principio da sempre invocato dalle compagnie e contestato dai consumatori che ritenevano che eventuali variazioni non dovessero verificarsi più di una volta l’anno, è invece oggi richiesto dai consumatori per una riduzione delle tariffe. Molte compagnie, tra l’altro, hanno anche assorbito la riduzione del contributo sanitario”.

Se volete saperne di più, consultate il sito di Adiconsum.

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