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Scatola nera auto: tanti punti interrogativi

Pubblicato il 1 dicembre 2012 | 0 commenti

Continuiamo ad approfondire il tema della scatola nera auto che presenta molti punti interrogativi. Di vantaggio ha senza dubbio quello di garantire sconti anche del 20-30% sul costo delle polizze auto, e di essere un efficace strumento contro incidenti fantasma e frodi assicurative di vario genere.

Ma ci sono anche alcuni dubbi, come quello che riguarda la privacy dell’utente che la installa sul proprio mezzo e la questione delle penali.
Innanzitutto, se si decide di installare la scatola nera auto bisogna fare attenzione a non dimenticarsene mai. Se non si installa la check box entro15 giorni lavorativi, oppure la si disinstalla ( eccetto nei casi di trasferimento di proprietà del veicolo, demolizione, esportazione, furto), se non funziona per dolo o colpa grave, può essere applicata al proprietario una franchigia di 500 euro in caso di incidente.

E non è finita qui: se avete un’auto nuova,  dovete reinstallare la scatola nera. Se ve ne dimenticate o non lo fate e non la restituite alla compagnia assicurativa entro un 30 giorni, dovrete pagare una penale di 50 euro (fatto salvo il  caso di furto del veicolo senza il ritrovamento, distruzione del dispositivo per incendio o incidente del veicolo e furto del dispositivo)
Inoltre c’è la questione della privacy. Nel contratto è precisato che in caso di sinistro la compagnia assicurativa “non potrà in alcun modo conoscere il percorso seguito dal veicolo, la sua posizione, la sua velocità istantanea o l’accelerazione/decelerazione rilevata”. Però la trasmissione dei dati al centro servizi avviene in media ogni 100 chilometri oppure ogni 15 giorni, se avete percorso una distanza inferiore.

I dati sono consultabili dall’assicurazione e possono essere usati per la valutazione del rischio assicurativo. Il punto però è che non viene specificato nei dettagli come questi dat possono essere usati o se possono per esempio essere forniti anche alle autorità giudiziarie. Inoltre, se  il cliente vuole esercitare il diritto di cancellazione dei dati trattati, cesserà il contratto di assistenza.

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