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Premi Rc Auto: anche i carrozzieri in protesta

Sul caro Rc Auto avevano protestato quasi tutti. Oggi possiamo levare il “quasi”. Dopo i sindacati degli agenti assicurativi e le associazioni dei consumatori, anche i lavoratori dell’indotto fanno sentire la propria voce contro l’insostenibilità del sistema assicurativo in Italia: sono, i carrozzieri, rappresentati da Confartigianato.

LA RIFORMA DELL’INDENNIZZO DIRETTO

Se vi state chiedendo perché anche gli artigiani del settore e i lavoratori autonomi siano sul piede di guerra, la risposta è presto trovata: i carrozzieri chiedono una riforma del sistema di indennizzo diretto, che si è dimostrato sin qui un completo flop. Infatti l’accusa dei carrozzieri è quella di aver individuato nel sistema di indennizzo diretto ora vigente un mezzo che serve solo a far lievitare i costi per gli assicurati, senza peraltro garantire libertà di scelta sulla procedura di risarcimento sia nella fase giudiziale che in quella stragiudiziale.

IL FEDERALISMO FISCALE

A peggiorare le prospettive già poco rosee per gli assicurati c’è poi la riforma introdotta dal federalismo fiscale, provvedimenti che sono stati presi con prevedibili malumori: una delle conseguenze dirette della riforma sarà infatti quella di un aumento della tassazione sulle polizze RC Auto…

Per ora Confartigianato ha presentato la richiesta dei carrozzieri di una riforma del sistema di indennizzo, ma emerge sempre più chiaramente dalle proteste di tutte le parti coinvolte nel sistema assicurativo che una riforma seria è ormai impellente e non più rimandabile.

 

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